GLI AUTORI


GINO NAPPO ("Domenico Corri e i principi editoriali per una didattica illuminata"), clavicembalista, compositore, didatta e studioso delle prassi esecutive del XVII e XVIII secolo, ha tenuto numerosi seminari di studio sul basso continuo e sulla vocalità nel Settecento. Ha curato con Paola Bernardi, per l’Associazione Clavicembalistica Bolognese, l’edizione con traduzione italiana dei quattro volumi di A Select Collection of the Most Admired Songs, Duetts, &c. [...] di Domenico Corri. Ha collaborato assiduamente con l’Istituto di Ricerche per il Teatro Musicale (I.R.TE.M) di Roma. Da alcuni anni è Coordinatore del Gruppo di Ricerca e Sperimentazione Musicale (G.R.S.M.), per il quale ha avviato nel 1993, in collaborazione con l’Amministrazione Provinciale di Viterbo, un programma di studi su «La Musica dei Farnese» con un convegno realizzato nel febbraio 1994, concerti, conferenze e pubblicazioni.


GIULIANA MONTANARI ("Aspetti stilistici ed espressivi del timbro vocale nei trattati fra '700 e '8O0"), laureata in Ingegneria e in Discipline delle Arti, Musica e Spettacolo presso l’Università di Bologna nonché diplomata in Canto presso il Conservatorio della stessa Città, ha pubblicato articoli inerenti alla storia della vocalità su Quattrocentoquindici e, con Cesare Secchi, su Il Verri. Ha pubblicato contribuiti sulla storia del pianoforte su Early Music e, recentemente, con Pierluigi Ferrari in Musicus perfectus. Studi in onore di Luigi Ferdinando Tagliavini. Ha redatto con Donatella Degiampietro alcune voci per la Encyclopedia of Keabord Instruments della Garland Publishing. E’ stata assistente di regia per un film-documentario sul fortepiano prodotto per la ORF (Televisione Austriaca).


PIERLUIGI FERRARI ("«con particolare e ristrettissimo invito»: una rappresentazione privata del "Profeta" di Meyerbeer per la corte lorenese del Granducato di Toscana") ha studiato contrabbasso presso il Conservatorio di Musica «L. Cherubini» di Firenze e si è laureato presso l’Università degli Studi di Bologna. Suona stabilmente con l’Orchestra da Camera Fiorentina e collabora con altri gruppi musicali e teatrali.
Si interessa prevalentemente di organologia e di museologia organologica; collabora al Catalogo Italiano di Iconografia Musicale.
Ha pubblicato saggi sulla viola da gamba italiana tra Cinquecento e Seicento, sul collezionismo di strumenti musicali nel Cinquecento, sulla storia della collezione medicea di strumenti musicali.