I testi drammatici per musica della Biblioteca Palatina di Parma.

I TESTI DRAMMATICI PER MUSICA
DELLA BIBLIOTECA PALATINA Dl PARMA


Nell'ambito del discorso proposto dal Laboratorio Interdisciplinare di Ricerche sulla Prassi esecutiva del Melodramma - LIRPEM (cfr. «Musica Antica» 1992), la presenza iniziale della Sezione Musicale della Biblioteca Palatina di Parma venne intesa come supporto bibliografico necessario allo svolgimento delle ricerche.

Con il procedere degli studi ci si accorse che il patrimonio presente nelle raccolte poteva offrire opportunità di approfondimento proprio nel caso delle rappresentazioni teatrali. Si diede inizio allora, era il 1993, all'analisi dei libretti teatrali del fondo Sanvitale per confrontare le partiture presenti nel fondo Borbone.

L'idea, a quel punto, di procedere alla catalogazione dei 6000 libretti teatrali presenti nel fondo Sanvitale parve un'opportunità importante per mettere a disposizione tutto il patrimonio di notizie relative all'esecuzione degli spettacoli teatrali nel periodo compreso fra l'inizio del '600 e la prima metà del '900. Nacque così il progetto che prevedeva la catalogazione dei testi drammatici per musica della Biblioteca Palatina e l'acquisizione digitale delle immagini delle scenografie, dei costumi e delle macchine teatrali relative a testi e rappresentazioni.

Mentre il progetto riceveva un primo finanziamento dal CNR - Comitato 15, la ricerca bibliografica si estendeva dai testi conservati dalla Sezione Musicale nel fondo Sanvitale a quelli che la Biblioteca Palatina possiede nelle sue varie raccolte. L'ulteriore censimento che su questo materiale sta conducendo con certosina pazienza Graziano Tonelli, ha evidenziato la presenza dei testi relativi soprattutto alle rappresentazioni della corte medicea e di quella del ducato di Parma dai Farnese a Maria Luigia.

In attesa di realizzare, con un seguente e già assegnato finanziamento del CNR, il Photo CD che contenga le immagini di feste e scenografie possiamo comunque considerare l'intervento svolto finora un momento assolutamente positivo dal punto di vista bibliografico.

La ricerca dei testi drammatici per musica sta producendo dati sconosciuti al repertorio compilato dal Sartori che, al tempo della compilazione della sua eccezionale opera, non aveva consultato le raccolte della Biblioteca Palatina, sviato forse dalla convinzione che tutte le opere relative a musica o spettacolo fossero state trasferite alla Sezione Musicale.

La ricerca iconografica, inoltre, sta portando all'identificazione di tutte quelle scenografie, macchine e costumi, che, tolte dai libretti, sono state conservate nelle raccolte di stampe senza alcuna indicazione dell'opera di appartenenza. Il lavoro iniziato - e ancora lontano dall'essere concluso - ci rende comunque consapevoli del contributo che la Sezione Musicale della Biblioteca Palatina di Parma sta offrendo allo studio del melodramma e della sua esecuzione.