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L'Istituto Comunale di Musica Antica di
Pamparato, che trentadue anni fa aveva iniziato le sue
attività con corsi di musica rinascimentale e barocca
sviluppandoli poi fino a diventare un crocevia internazionale della
musica antica, da quattro anni rivolge la sua attenzione principale
alla musica medioevale.
Le musiche medioevali sono prevalentemente vocali e sono composte in tanta parte su testi latini, non soltanto nell'ambito sacro ma anche in quello profano e in quello teatrale dei drammi liturgici. La loro esecuzione implica pertanto l'uso espressivo del latino come lingua viva.
Questa esigenza musicale pratica coincide con il risveglio di interesse per il latino, che si manifesta in tutto il mondo (per una prima visione del fenomeno si visiti il sito Internet dell'Università di Bologna: Rassegna Strumenti informatici per l'Antichità Classica).
L'anno scorso, nell'ambito del 3°
Corso di musica medioevale, l'Istituto di Pamparato aveva
già istituito un seminario di Conversazione latina
affidandolo ad Angelo Merlatti, personaggio noto da tempo al grande
pubblico per una sua partecipazione a Portobello, la
trasmissione di Enzo Tortora.
Angelo Merlatti è un contadino di Peveragno (Cuneo), amante
del latino, che usa questo idioma da lunghi anni come lingua di
conversazione.
Da quel primo, fruttuoso esperimento è nata l'idea di sviluppare un'attività autonoma, parallela a quella musicale, con la finalità di far incontrare periodicamente le persone interessate a conversare, recitare e cantare in latino.
Il primo incontro di Latino vivo avrà luogo alle ore 11 di martedì 25 aprile p.v. nella Sala consiliare del Castello comunale di Pamparato.
In quell'occasione i partecipanti
decideranno i modi e le forme delle attività che
desidereranno intraprendere e che, in prima approssimazione, si
pensa possano essere costituite da:
- incontri di conversazione in lingua latina con tutto ciò che questo potrà implicare;
- lettura interpretativa di testi poetici latini di epoche diverse;
- esecuzioni di opere teatrali latine, che potranno variare dalla semplice lettura interpretativa alla messa in scena;
- esecuzione di musiche vocali sacre e profane in latino, medioevali anzitutto, ma anche rinascimentali (frottole e madrigali su testi latini) quando non di autori moderni come Malipiero;
- possibile trasferimento dei risultati nella scuola (licei, ecc.).
L'incontro di studio sarà
preceduto da un breve intrattenimento nel quale attori e musicisti
presenteranno letture interpretative di liriche classiche, di una
scena dell'Aulularia di Plauto e canti goliardici
medioevali.
Esso avrà luogo in coincidenza
con Mestieri in fiera,la tradizionale festa
artigianale di Pasqua e Pasquetta, che quest'anno si prolunga a
tutto il 25 aprile. Gli amanti del latino che
intendono partecipare all'incontro possono prenotare due biglietti
di ingresso nominativi alla Fiera telefonando alla Segreteria del
Comune di Pamparato: