Questo breve contributo nasce dal rinvenimento di una nutrita documentazione relativa ad una rappresentazione del Profeta che ebbe luogo in Palazzo Pitti la sera del 17 marzo 1853 per la corte lorenese del Granducato di Toscana, unesecuzione privata testimoniata unicamente dai documenti darchivio (1). La tipologia amministrativa dei documenti (nella quasi totalità conti di spese), ci nega informazioni sullaspetto artistico dellavvenimento, ma ciò nonostante una lettura attenta può rivelare utili indicazioni sulla prassi organizzativa ed esecutiva (2). In questa premessa iniziale saranno segnalate solo alcune di queste informazioni; ogni specifico angolo di osservazione ed ogni singolo interesse potrà essere la base per ricavare ulteriori indicazioni sulla scorta dei documenti riportati in seguito.
Prima particolarità dellavvenimento è quella di essere una unica rappresentazione privata, (3) da quì il primo interrogativo: questa atipicità influisce sullorganizzazione, sullesecuzione? Un confronto fra quanto conosciuto della prassi esecutiva dellopera ottocentesca e levento in questione è in questa sede improponibile, di conseguenza a questa domanda saranno date risposte parziali.
Dal punto di vista esecutivo una differenza, verosimilmente derivata da quanto appena ricordato, è lesecuzione in forma di concerto, testimoniata dalla mancanza di spese per apparati scenografici e dallutilizzazione, invece, del palco a gradoni già approntato per le accademie vocali-strumentali dei giorni precedenti.
Una seconda osservazione riguarda lorganico orchestrale -quasi lo stesso delle accademie precedenti- abbastanza ridotto rispetto le consuetudini dellepoca, almeno quelle dei grandi teatri dopera. Bisogna inoltre notare la presenza di alcuni dilettanti: nel coro le «Alunne dellAccademia di belle arti», nellorchestra il violoncellista Morini (che partecipò a titolo gratuito), e la signorina Torre, dilettante di arpa, che fu invece ricompensata con un oggetto del valore proposto di 5 o 6 zecchini («un coffres de porcelaine décorée, et garni de satin»).(4)
Altre testimonianze interessanti riguardano la preparazione dellopera, ma bisogna ricordare che alcuni dei protagonisti avevano già partecipato alle rappresentazioni teatrali nellinverno precedente. Tra il 22 febbraio e il 10 marzo ebbero luogo dieci prove per il coro: 3 per il coro completo, 4 per le sezioni di bassi e tenori, una per la sezione dei soprani e 2 prove «di tutti»; i documenti ci indicano che le prove ebbero una durata di circa tre ore a cominciare dal tardo pomeriggio, in genere dopo le sei. Quattro prove dinsieme furono infine effettuate nei giorni precedenti la rappresentazione nella sala del concerto.
Unultima osservazione riguarda il materiale orchestrale sopravvissuto che presenta pochissimi segni duso: sulle parti a stampa al testo francese è aggiunta la traduzione italiana (di anonimo), ma sia queste sia le parti manoscritte sono quasi immacolate: pochissimi i segni diacritici aggiunti, pochissime le arcate segnate.
In data 17 marzo 1853 il diario delle «Funzioni di corte» della corte lorenese registra in modo laconico un avvenimento molto particolare.(5)
In questa sera è stata eseguita lopera = il Profeta = nel salone delle Nicchie, con particolare e ristrettissimo invito.Lopera, in scena fino al 20 gennaio 1853, dovette riscuotere un notevole successo anche nellambiente della corte visto che fu deciso di inserirla fra le accademie per la quaresima dello stesso anno.Lopera era andata in scena in prima italiana nel teatro fiorentino della Pergola il 26 dicembre del 1852. La stampa locale si soffermò sullevento, non senza un certo campanilismo, sottolineando come il pubblico, dopo una certa difficoltà iniziale, fu concorde nel decretarne il successo.
Doveva aver Firenze, doveva aver la Pergola il vanto o larte di far sentire per la prima volta in Italia, lultimo lavoro di Meyerbeer. (6)
Come dicemmo questa gran creazione del sommo Meyerbeer non è opera che possa interdersi a primo colpo, e se il pubblico ha potuto conservare dei dubbi alla prima udizione, nelle successive rappresentazioni si è completamente elevato allaltezza del lavoro e lo ha grandemente apprezzato. Laffollato concorso e gli innumerevoli applausi che sempre aumentando lo hanno provato e lo provano abbastanza. (7)
Linsieme dellesecuzione è buono e tale da meritare un successo. I cori lasciano poco a desiderare e sono al livello della gran parte che loro è affidata così nella introduzione come nei finali del 3° e 4° atto. Lorchestra adempie lobbligo suo in modo da recar meraviglia; le molte difficoltà della strumentazione di questopera sono superate con una abilità complessiva, unica piuttosto che rara. (8)
| accademia | s | t | b | ott | fl | ob | cl | fag | cor | tr | trb | ofic | perc | vl | vla | vlc | cb | altri |
| 5 | 24 | 19 | 20 | 1 | 2 | 2 | 2 | 24 | 2 | 3 | 1 | 3 | 16 | 4 | 4 | 4 | - | |
| 12 | 24 | 19 | 20 | 1 | 2 | 3 | 2 | 2 | 4 | 2 | 3 | 1 | 3 | 16 | 4 | 4 | 4 | 1 arpa |
| 17 | 30 | 23 | 21 | 1 | 2 | 2 | 3 | 4 | 4 | 4 | 3 | 1 | 5 | 16 | 4 | 5 | 4 | 2 arpe | 2 armonium |
| fanfara |
Per l'occasione la corte noleggiò presso i Fratelli Ducci un pianoforte, un armonium e una fisarmonica (doc. 8); la fisarmonica dovette supplire l'armonium nelle prove effettuate in S. Caterina, mentre l'armonium ed il pianoforte servirono per le prove e la recita in Palazzo Pitti. Per quanto riguarda la rappresentazione, in mancanza di spese per un qualsiasi tipo di messa in scena, bisogna concludere che l'opera fu eseguita in forma di concerto; alcuni cambiamenti furono comunque necessari per adattare il palco dell'orchestra al nuovo organico: furono aggiunge 5 pedane, fu montata una ulteriore pedana per l'armonium, e fu anche ampliata la pedana del direttore d'orchestra (doc. 9).
DOCUMENTI
1 IRC 2673, n. 119-16, 18 aprile 1853
Dalla cassa della r. corte sarà pagata a quella
della r. depositeria generale la somma di lire cinquecentosettantotto
soldi 11.5 per rimborso della valuta dello spartito
e parti dell'opera "il Profeta" acquistata
a Parigi per mezzo del ministro toscano ivi residente.
[acclusa ricevuta su carta intestata BRANDUS ET C.IE,
datata 17 febbraio 1753 per: 1 Prophète partition
et Orchestre
7 Parties suplementaire]
2 IRC 2673, n. 119-17, 22 marzo 1853
Conto di copie di musica fatte da Francesco Miniati,
dell'opera Il Profeta, per l'accademia, data da sua
altezza i. e r. il granduca di Toscana, la sera del
di 17 marzo 1853
| Fogli | 22 | partitura dei cori per il sig. Sborgi | # | 14.13.4 |
| " | 6 1/2 | un raddoppio di una prima vivandiera | 4.6.8 | |
| " | 25 | no 4 raddoppi di due fanciulli primi, e di due fanciulli secondi | 16.13.4 | |
| " | 65 | no 10 raddoppi di soprani primi | 43. 6.8 | |
| " | 47 | no 7 raddoppi di soprani secondi, e terzi | 31.6.8 | |
| " | 62 | no 8 raddoppi di tenori primi | 41. 6.8 | |
| " | 45 | no 6 raddoppi di tenori secondi | 30 - - | |
| " | 51 | no 6 raddoppi di bassi primi | 34 - - | |
| " | 54 | no 6 raddoppi d bassi secondi | 36 - - | |
| " | 67 1/2 | copiato tutti, i 4 fagotti | 28.13.4 | |
| " | 51 1/2 | un raddoppio di un primo violino, e di un secondo violino | 34. 6. 8 | |
| " | 17 | diversi raddoppi dei fanciulli, e coro del finale atto quarto | 11. 6. 8 | |
| " | 2 | raddoppiato le parti dell'organo | 1. 6.8 | |
| Per aver mutato le parole a tutte le parti di canto, e le parti dei cori, e aver messo le parole in italiano, alle parti stampate per l'orchestra | 40 - - | |||
| Per aver fatto legare la partitura stampata in due tomi | 13. 6. 8 | |||
| Per legatura di no 44 parti d'orchestra, a crazie 9 l'uno | 46. 6. 8 | |||
| Somma | # | 472 - - |
3 IRC 2673, n. 119-12
Nota di spese fatte da me sottoscritto custode del Liceo Musicale nell'occasione delle prove de' cori del Profeta da eseguirsi all'i. e r. corte
| A 22 febbraro 4 lumi al inghilese e una lucerna dalle 5 al 8 | # | - 16.8 |
| Il 26 detto prova di soprani, tenori, e bassi con 8 lumi al inghilese e due lucerne dalle 7 alle 10 | 1.13.4 | |
| Il 28 detto prova di bassi, e tenori 4 lumi e una lucerna dalla 6 1/2 alla 10 | - 16.8 | |
| Il 1 marzo prova di soprani, tenori, e bassi con 8 lumi inghelesi e due lucerne dalle 6 1/2 alle 9 | 1.10 - | |
| Il 2 detto prova di bassi, e tenori 4 lumi e una lucerna dalle ore 6 1/2 alle 10 | 1 - - | |
| Il 3 detto prova di soprani 4 lumi e una lucerna dalle 6 1/2 alle 9 1/2 | - 16.8 | |
| Il 4 detto prova di soprani, tenori, e bassi con lumi 8 all'inghilese, e due lucerne dalle 6 1/2 alle 9 1/2 | 1.13.4 | |
| Il 6 detto prova di tutti con 8 lumi al inghilese e due lucerne dalle 6 1/4 alle 9 1/2 | 1.13.4 | |
| Il di 8 detto prova di tutti con 8 lumi al inghilese e due lucerne dalle 6 1/2 alle 9 | 1.10 - | |
| Il 10 detto prova soprani, tenori e bassi 8 lumi inghesi e due lucerne dalle 6 1/2 alle 9 | 1.10 - | |
| Per dua candelotti da piano-forte e cerino | - 15 - | |
| Ai due custodi intervenuti per loro remunerazione di servizio per 10 sere di prove# | 40 - - | |
| Totale | # | 53.15 - |
| # divisa la mercede ai due custodi |
4 IRC 2673, n. 119-2
Proposizione degli onorarj da passarsi ai qui sotto notati artisti, per aver preso parte ai concerti dell'i. e r. corte di Toscana l'anno 1853,
| Giulia Sanchioli per una accademia, e per l'esecuzione del Profeta | zecchini | 70 |
| Mad.lla Cremont come sopra | 45 | |
| Emilia Goggi una sola accademia | 30 | |
| Marietta Piccolomini una accademia | 30 | |
| Benedetti Ottavio per una accademia, e per l'esecuzione del Profeta | 70 | |
| Fedor tenore per una accademia | 20 | |
| Pardini tenore per una detta | 20 | |
| Belluomini baritono per detta | 20 | |
| Enzet basso profondo per detta | 18 | |
| Battaglini basso profondo per detta | 15 | |
Seconde parti | ||
| Faustina Piombanti per due accademie | 10 | |
| Stecchi tenore per una accademia | 4 | |
| Baccelli Angiolo per una detta | 4 | |
Addetti alla r. cappella | ||
| Mo Mabellini per imcombenze straordinarie perdite di tempo e di lezioni | 30 | |
| Cesare Corazzi violinista per un solo concerto eseguito nella sera del 12 marzo | 8 | |
| Abate Federighi per il Profeta detto n 443 | 8 | |
| Mori tenore detto n 444 | 8 | |
Artisti fiorentini | ||
| Meini Vincenzio per il Profeta | 15 | |
| Marianini Gualberto per il Profeta | 10 | |
| Mo Picchi Ermanno per accompagnamento all'armonium | 4 | |
| Mo Giovacchino Maglioni detto | 4 | |
| Zecchini | 443 | |
| Sig.na Torre arpista dilettante un oggetto del valor di 5 o 6 zecchini |
5 IRC 2673, n. 119- 6
[...] componenti l'orchestra, cantanti, e fanfara che
prendono parte all'esecuzione dell'opera Il Profeta
alla i. e r. corte nella sera dei 17 marzo 1853
Cantanti principali
| Soprani | Sig Giulia Sanchioli | Sig Cremont | |
| Tenori | Sig Ottavio Benedetti | Sig Giuseppe Mori | |
| Bassi | Sig Pietro Federighi | Sig Vincenzo Meini | Sig Marianini |
6 IRC 2673, n. 119-7
[...] addetti alla cappella aulica che presero parte
ai concerti eseguiti nel palazzo di residenza
| Biagi | primo violino | zecchini dieci |
| Morini, Mangani, Corazzi, Agostini | violini | zecchini cinque per ciascuno |
| Tinti | viola | |
| Pasquini | violoncello | |
| Baccani | oboe | |
| Bimboni | clarinetto | zecchini cinque per ciascuno |
| Paoli | corno | |
| Brizzi | tromba | |
| Bimboni | trombone |
7 IRC 2673, n. 119-11
3.a accademia nel salone delle Nicchie del i. Palazzo Pitti per l'esecuzione del Profeta di Majerbeer
Coro di soprani primi [# 33.6.8; * # 40 "per aver concertato"]
| Mori Emilia* | Mori Seconda | Faustina Piombanti | Puccini* | Carolina Turchini |
| Maria Turchini | Sonia Müller, | Emilia Müller Lenzi* | Giulia Pandolfini* | |
| Maddelena Pandolfini | Fortunata Bardi* | Mangani* | Casetti* | Cappelli |
| Bigazzi | Giuseppa Massani | Sara Sbolci | Debora Sbolci | Marianna Dolci |
| Lowe | Beccai | Deserti 1.a | Cellai | Cianchi |
| Pallini | Piazzini | Chiari | ||
| Ambrogi | l'Ambrogi sarà compresa nel numero di quelle donne soprani dell'Accademia di Belle Arti | |||
| Deserti 2.a | la Deserti 2.a sarà compresa nel numero delle alunne dell'Accademia di belle arti |
Tenori [# 25; * # 35 "per aver concertato"]
| Pacchiani | Pezzatini | Faustino Rufatti | U. Pratesi | Francesco Giorgi |
| Ferdinando Lorenzi | Pietro Donnini | Luigi Sanesi | Alessandro Landucci | Giovanni Fratellini |
| Cesare Rutili | Lorenzo Carraresi | Bettazzi | Luigi Franceschi | Ferri |
| Demetrio Martelli | Gozzini | Giuseppe Ceccherini | Morelli* | |
| Giannini* | G Matteoni* |
Bassi [# 25; * # 35 "per aver concertato"]
| L Rarzolini* | Gaetano Casati* | Giuseppe Franchini* | Raffaello Matucci | Crescenzio Barducci* |
| Raffaello Ciabattini | P. Luigi Casagli | Augusto Mariotti prete | Luigi Orsolini | Antonio Pampaloni |
| Serafino Agostini | Angelo Baccelli | Zaccagnini | Jacopo Casini | Alessandro Zingoni |
| Luigi Ciardi* | Pietro Paolicchi | Leopoldo Baldelli | Augusto Pecori | Giovanni Cappelli |
Orchestra
Violini [# 20]
| Roberto Ferroni | Luigi Laschi | Carlo Melani | Gio. Giovacchini | Aldon Maghelli |
| Filippo Franchini | Benvenuto Papi | Gelati | Oreste Bernardini | |
| Giovanni Bruni | ||||
| Viole [# 20; * # 25] | L M Viviani* | Settimio Masoni* | Alessandro Asso | Carlo Linacher |
| Violoncelli [# 20] | Giuseppe Sborgi | Jefte Sbolgi | Alessandro Jandelli | Morini dilettante |
| Contrabassi [# 20; * # 25] | Vincenzo Pacini* | Giovanni G. Guidi | Gustavo Campostrini | Luigi Castellani |
| Laschi | Francesco Castellani | |||
| Ottavino [# 24] | R. Berni | |||
| Oboè | Andrea Pichi # 28 | Curzio Cappelli # 24 | ||
| Clarinetti [# 24] | Cesare Poggiali | Paoloscki | ||
| Fagotti [# 24] | David Nesi | Ploner | A. Miniati | Paoletti |
| Timpani | Pratesi # 20 | |||
| Corni [# 24] | Giovan Battista Toti | Attilio Banchelli | Leopoldo Braschi | |
| Trombe [# 24] | Luigi Mattiozzi | C. Aurelj | G. Martini | |
| Tromboni [# 24] | Chiavaccini | F.o Bartoli | ||
| Officleide | F.ro Barbadoro # 24 | |||
| Triangolo | Domenico Del Meglio # 20 | |||
| Tamburo | Paoloscki # 20 | |||
| Piatti | Luigi Pratesi # 20 | |||
| Grancassa | Touly # 20 |
Fanfara [# 13.6.8]
| Trombe | Eugenio Laschi | Odoardo Pellini | Del Contessa | Giovanni Fissi |
| Piston | Tito Conti | |||
| Fliscorni | Annibale Benini | Tommaso Bertoli | ||
| Corni | Leopoldo Giannini | Dario Albertoni | ||
| Trombone | Tanislao Bellucci | |||
| Officleide | Albertosi | |||
| Eufonium | Alfredo Mengozzi | |||
| Tamburi | Giuseppe Marabotti | Giovanni Cateni |
Istruttore dei cori delle ragazze Geremia Sbolci per le prove fatte a S. Caterina e assistenza alle prove ed accademia nel r. Palazzo Pitti in tutto # 100
Istruttore dei cori per gl'uomini Olinto Mariotti per prove fatte a S. Caterina, e prove,
ed assistenza all'accademia nel r. Palazzo Pitti in tutto# 60
Arpista Marsili Pietro # 53.6.8
Bidello Pratesi # 90
Vecchioni per porto, e riporto di 2 arpe # 32
Vecchioni per porto di musica ai cantanti # - 13.4
per porto di musica a S. Caterina per i coristi # - 13.4
per porto di spartiti ed assistenza alla prova a Santa Caterina il 6 marzo # 4
per porto di musica alla prova di concertino ed assistenza # 4
Uomini dietro le carrozze Castellani, e Laghi per 2 carrozze # 42
All'uomo situato alla porta che dal cortile mette alle stanze della Galleria dalle ore 6 alle 12 # 3.6. 8
Lorenzi Giuseppe per rimborso del pedaggio di 2 carrozze
che una fuori di porta a S. Gallo,
e l'altra fuor di porta a S. Frediano per prendere e riportare alcune coriste # 3.3.4
Luigi Franceschi tenore per aumento statoli accordato # 10
Stecchi tenore omesso # 25 - -
8 IRC 2673, n. 119-30, 18 marzo 1853
Conto dell'i. e r. corte con me Antonio, e Michelangelo Ducci e per essi a Leone Tincolini [...]
Per nolo di un piano-forte di Boisselot di Francia servito per giorni 5 per esegure l'opera il Profeta. E più per nolo di un armonium. E più per nolo di una fisarmonica. Per accordatura eseguita da Cesare Ponsicchi
per mettere all'unisono il piano-forte.In tutto # 80 - -
9 IRC 4128, n. 169-4
Conto dell'i. e r. corte con me Giuseppe Colzi falegname
[...]
Per l'accademia del Profeta data la sera del 17 suddetto
Alla suddetta orchestra [quella per il 5 e 12 marzo] - smontato il parapetto che è a basso - e ricresciuto la pedana con altre 5 pedane le quali riadattate e attestate, e così allungato, e alzate come occorreva, che infra chiodazioni, e fattura 24
Più ad altra pedana fattovi novo il ricrescimento, occorrente per porvi sopra l'armonico - come pure ricresciuto conforme venne ordinato la pedana ove stà il maestro di orchestra 6
Per essere stato un uomo ad assistere alle quattro prove 8
Per essere stati due uomini ad assistere a detta festa per fare quello occorreva, e veniva ordinato 7
(1) I periodici fiorentini, che si erano dilungati sulle rappresentazioni teatrali della stessa opera nellinverno precedente, non offrono nessuna notizia su questa rappresentazione.
(2) I documenti in seguito citati sono tutti conservati presso lArchivio di Stato di Firenze nel fondo Imperial e Real Corte Lorenese che sarà indicato da ora con ASF IRC. Nella trascrizione le abbreviazioni sono state sciolte tacitamente e sono state normalizzate le maiuscole e le minuscole.
(3) Il Diario di corte (ASF IRC 2164, p. 154) non segnala, come fa in altri casi, il numero dei partecipanti che dovette però essere ristretto; si può ricordare che alle accademie del 5 e del 12 marzo, sempre in Palazzo Pitti, ma nel quartiere delle Stoffe, furono presenti 309 e 289 persone (ASF IRC 2164, p. 152).
(4) Lo zecchino equivaleva allepoca a lire 13 1/3.
(5) ASF IRC 2164, p. 154.
(6) "Il Corriere dellArno", anno I, n. 196, 31 dicembre 1852.
(7) "LArte", anno III, n. 2, 8 gennaio 1853.
(8) "LArte", anno II, n. 105, 31 dicembre 1852; lo stesso periodico il 12 gennaio riporta una lettera di Meyerbeer allimpresario Lugi Ronzi.
(9) Come è noto, il conservatorio fiorentino conserva quanto sopravvive del fondo musicale del granducato di Toscana.
(10) Per le due accademie precedenti le prove erano invece state solamente due.